Anteprima | “Nero Opaco” di Gian Corrado Stucchi

Buongiorno lettori, siamo giunti già alla fine di questo anno… com’è volato! Sembra ieri che sia iniziato il 2017 e domani, invece, inizia quello nuovo. Chissà come sarà… che cosa ci prospetterà il 2018! Ma non voglio perdermi in domande e pensieri riguardanti l’anno che verrà, quindi torno all’argomento di questo post, ossia la segnalazione del libro “Nero Opaco” di Gian Corrado Stucchi. Di seguito la scheda informativa.

Nero Opaco | Gian Corrado Stucchi
274 pag. | Kimerik edizioni
€ 16,00 (cartaceo) | 2017

Trasfigurazione letteraria dell’esperienza vissuta dall’Autore nel Continente Nero, il romanzo narra le vicende di Paolo e Luca, amici e comuni amanti di Julia, costretti a una rocambolesca fuga attraverso la Nigeria perché coinvolti, a seguito di un colpo di stato, in illeciti rapporti d’affari con l’Oba di Ike, signore del popolo yoruba. Essi tuttavia finiscono ben presto, per una casualità di eventi, nelle mani del comandante Sylvester Onopeya, capo del movimento ribelle dei kotoko, condividendone da quel momento le sorti, mentre per l’amata Julia si aprono scenari decisamente inusuali. Violenza e amore, politica e corruzione, moderno e ancestrale si intrecciano nel racconto. La mitica Orun, l’asceta Nalut il Solo, il conte Von Soren, mercenario con ideali umanitari accompagnato dalla stupenda e infedele moglie Zeynep, le famigerate bande di congolesi, trasportano il lettore in un’Africa diversa, molto lontana dagli stereotipi di viaggi e narrativa cari alla tradizione. Un romanzo in bilico tra realtà e fantastico dunque, dove l’avventura si fonde con contenuti antropologici e filosofici, narrati, come nello stile dell’Autore, con una leggerezza che desta sempre curiosità.

L’autore. Gian Corrado Stucchi nasce a Muggiò (Mb) nel 1953 e risiede a Bergamo. Attualmente in pensione, ha lavorato per una società di ingegneria con continue assegnazioni di incarichi in diversi paesi come Arabia Saudita, India, Libia, Marocco, Messico, Nigeria, Regno Unito, Romania e Svizzera. Deywoss è il suo romanzo d’esordio, a breve uscirà la sua seconda opera: Nero opaco.

Anteprima | “Due volti per un destino” di Antonina Macchiarella

Buonasera lettori, come va? Qualche giorno fa ho ricevuto nella mia casella di posta la newsletter della casa editrice Kimerik, la quale proponeva una nuova uscita: Due volti per un destino di Antonina Macchiarella. Il libro può essere acquistato su tutti i cataloghi on line (IBS – Feltrinelli – Mondadori – Kimerik – Amazon Libreria Universitaria) e nei vari punti vendita. Di seguito vi lascio la scheda informativa del libro, cosa ne pensate?

Due volti per un destino | Antonina Macchiarella
112 pag. | Kimerik edizioni
2017 | € 12,00 (cartaceo)

È una voce femminile quella che si leva da quest’opera, così come femmine sono le protagoniste, donne con culture, situazioni familiari e sociali completamente diverse ma che con le loro azioni riescono a sfatare miti e credenze sul cosiddetto “sesso debole”. La donna, se lo vuole, risorge dalle proprie ceneri, fa squadra, si ribella, pianifica e centra l’obiettivo, cambiando il proprio destino. Attraverso una narrazione scorrevole e realistica, Antonina Macchiarella ci insegna che l’animo umano, in qualsiasi realtà si declini, consta della stessa materia, “la stessa sostanza dei sogni” (Shakespeare).

L’autrice.  Antonina Macchiarella, nata a Palermo l’8 agosto del 1979, è cresciuta a Ficarazzi (PA). La sua vita è stata segnata da parecchie perdite familiari. Dedica la maggior parte del tempo al piccolo polmone di verde che coltiva e abita. Qui accoglie, senza scopo di lucro, animali bisognosi di cure e affetto. Ha quattro figli: Nicolò, Giorgio, Samuel e Greta. Da pochi anni è ospite della sua famiglia anche un bimbo cinese autistico di nome Oscar, a cui regala amore e una vita normale. Assieme a Vincenzo, compagno di Antonella, e ai suoi bambini vive totalmente immersa nel verde e nella pura semplicità quotidiana.