Devo essere onesta, non ho mai letto nulla scritto da Tiziana Iaccarino e devo ringraziarla per la possibilità che mi ha dato nel poter leggere qualcosa di suo. Prima però di passare alla mia breve opinione, vi lascio la scheda informativa de “Con il cuore in subbuglio”. Come sempre, se lo avete letto fatemi sapere.

Con il cuore in subbuglio | Tiziana Iaccarino
204 pag. | Self-publishing
0.99€ (ebook) | ☆☆☆☆

Dopo aver perso sua madre a causa di una malattia, Morena è rimasta sola con un padre severo ed egoista che non le offre l’amore sperato. Completamente in balia degli eventi, la ragazza smette di vivere: non mangia più, non sogna più e non ha alcuna gioia a farle godere i suoi venticinque anni.
Un giorno suo padre decide di farle vivere un’esperienza all’estero dove una famiglia inglese la accoglie come una figlia e le fa riscoprire i valori e la bellezza della vita.
In un luogo quasi magico dove il tempo scorre lentamente e niente è come sembra, la ragazza incontra un individuo misterioso che le sconvolge l’esistenza.
Per la prima volta il suo cuore comincia a galoppare nel petto per un uomo, ma Sir James Coleman ha un passato oscuro alle spalle, una barba folta, i capelli lunghi e lo sguardo triste, quasi assente, come a contemplare qualcosa che non c’è.
In paese si mormora che porti con sé una maledizione da cui non riesce a liberarsi e nessuno vuole avvicinarsi alla sua casa per paura e diffidenza, tranne Morena. Ma quando la ragazza scopre ciò che si cela dietro quell’uomo, sarà troppo tardi…
“Con il cuore in subbuglio” è una storia che tocca le delicate corde dell’animo, nel momento in cui non ti aspetti che esso possa lasciarsi andare ai sentimenti che hai nascosto o represso.

RECENSIONE

Con il cuore in subbuglio è un romanzo che ho faticato a finire, per due motivi: in primo luogo a causa degli impegni universitari che invadono parecchio le mie giornate, e in secondo luogo a causa delle troppe descrizioni presenti e della lentezza dei primi capitoli. Devo essere onesta: temevo non sarei riuscita a finirlo, ma non volevo neanche interromperlo.
Il romanzo scorre lento, con descrizioni infinite e abbastanza noiose per i primi capitoli, ma l’autrice riesce comunque a suscitare un certo interesse nel lettore, grazie ad alcuni colpi di scena e alla figura misteriosa di James.
Forse è proprio James che mi ha spinta a portare a termine la lettura o forse, semplicemente, è stata la curiosità di saperne di più. Sta di fatto che sono contenta di essere arrivata all’ultima pagina.
Il libro è caratterizzato da pochi dialoghi, ma non posso certo negare che comunque è ben scritto. Tiziana Iaccarino sa il fatto suo e di questo gliene devo dare atto. Se inizialmente non riuscivo ad entrare nella storia, pian piano le cose sono cambiate. Man mano che leggevo volevo saperne di più su James, il perchè avesse deciso di vivere da solo, volevo sapere cosa avrebbe fatto Morena. Insomma, le cose che inizialmente mi avevano annoiata assumevano man mano sempre più interesse e una volta arrivata alla fine ho provato un senso di vuoto. Perchè il libro era giunto a termine e nonostante tutto mi mancavano già i personaggi.
Mi è piaciuto il fatto che l’autrice abbia trattato temi delicati, come la perdita delle persone care, l’abbandono di se stessi al dolore, la fatica a rialzarsi e andare avanti. Ho adorato la storia tormentata tra i protagonisti, così dolce e al tempo stesso romantica, e ho amato James. Impossibile non rimanerne affascinati!

Share: